Surprise question. Uno studio sui Medici di Medicina Generale Surprise question. Uno studio sui Medici di Medicina Generale

Progetto

Il progetto, strutturato sulla base dei diversi studi condotti dalla Duke University negli Stati Uniti e dall'Università di Ottawa in Canada,  coinvolge i Medici di Medicina Generale del territorio nella valutazione del grado di consapevolezza delle prospettive di evoluzione del quadro clinico nei pazienti oncologici in fase progressiva ed avanzata di malattia. La finalità del progetto risiede nella valutazione del grado di conoscenza della medicina palliativa e della Rete delle Cure Palliative, intesa come insieme di setting assistenziali a disposizione del paziente, da parte dei MMG. Lo studio è stato approvato dal comitato etico dell'Azienda USL di Bologna e del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi.

La peculiarità di questo studio, e l'originalità rispetto agli studi internazionali, sta nel sottoporla a una popolazione di Medici di Medicina Generale (MMG) che lavorano sul territorio, i professionisti che nei sistemi sanitari come quello italiano hanno, in effettivo carico, la gestione complessiva del paziente.

L'obiettivo è di misurare l'accuratezza prognostica dei MMG.

Molto si è scritto riguardo all'importanza del timing nell'attivazione delle cure palliative e di fine vita. Tuttavia, una volta stabilito quale sia in astratto il momento giusto per partire con le CP, bisogna applicarlo poi paziente per paziente: questo presuppone una certa precisione prognostica. Per misurarla è stato creato in ambiente nefrologico, e poi riportato in ambiente specialistico oncologico, lo strumento della surprise question (di seguito SQ): "Saresti sorpreso se questo paziente morisse entro un anno?"

Gli studi disponibili hanno dimostrato che è un sistema efficace, preferito anche dal punto di vista psicologico rispetto ad una formulazione prognostica in termini numerici, ma anche che i medici specialisti tendono a sovrastimare la prognosi dei propri pazienti.

Introduzione e background

Lo studio si propone di valutare ed implementare la conoscenza delle Cure Palliative da parte dei Medici di Medicina Generale, facilitando, in ultima analisi, il miglioramento dell'impiego degli strumenti e delle strutture relativi alla medicina palliativa e agevolando processi di presa in carico continuativa

Realizzazione del progetto

  • Prima Fase: 45 medici di medicina generale hanno partecipato allo studio rispondendo alla Surprise Question in relazione ai pazienti in cura.
  • Seconda Fase: A un anno dalla risposta i medici di medicina generale hanno fornito un aggiornamento sulle condizioni del paziente permettendo la verifica di attinenza della Surprise Question.

Risultati attesi

  • Maggior conoscenza e consapevolezza da parte dei Medici di Medicina Generale sull'avvio di cure specifiche necessarie al malato oncologico in fase avanzata di malattia.
  • Diffusione della cultura delle cure palliative nei Medici di Medicina Generale.

Ricadute

  • Miglioramento della pratica assistenziale 
  • Scientifiche 
  • Internazionali 
  • Pubblicazioni, workshops, networking accademico

Il Progetto di ricerca verrà presentato in occasione della 17th Annual Interdisciplinary Conference on Supportive Care, Hospice and Palliative Medicine organizzata dal MD Anderson Cancer Center di Houston - University of Texas, che si terrà i prossimi 11 e 12 ottobre.